Semi di Luce

Aurinko in finlandese significa SOLE, e il sole è ciò che brilla nel cuore di ognuno. Mi chiamo Barbara e più che psicologa e counselor, come Carla, mi piace definirmi una guerriera del vento.  Ma chi è Carla, dirai tu?! Hai ragione, andiamo per ordine: qualche anno fa, correva l’anno 2011, ho pubblicato il mio primo libro, La Via dell’ArtCounseling, ed è stato in quella occasione che ho conosciuto quest’artista straordinaria. Allora ero talmente innamorata delle sue tele che, facendo appello a tutta la mia abilità di pensiero positivo, la contattai per chiederle la licenza di pubblicare l’immagine di una delle sue ragazze  sulla copertina del mio libro. Nonostante il nostro comune cognome non siamo né cugine né parenti alla lontana (stando almeno all’anagrafe), ma forse una certa familiarità animica c’è, e si è fatta sentire. Come si è fatta sentire con Manuela, la sua nota gallerista, altra guerriera del vento, che, letta qualche riga del progetto, mi concede i diritti su due piedi, lasciandomi di stucco.

Di stucco rimasi una seconda volta anche qualche anno dopo, quando vidi apparire sulla home page della mia posta elettronica il nome di Master Bee, noto artista internazionale e acclamato maestro spirituale in seguito all’uscita del suo bestseller, Mendicanti di Luce. Master Bee aveva da poco perso la sua tanto amata moglie Kitcka, e mi scriveva di esser stato aiutato nell’elaborazione del lutto da una lunga lettera che gli avevo scritto mesi prima, sotto l’incanto dei suoi racconti di vita da mille e una notte. A quel tempo aveva 76 anni e una storia straordinaria alle spalle, io poco più di 40, e ancora una scia di sogni e speranze davanti. Fu amore a prima vista. Ma non quell’amore erotico, tragico e sensuale spacciato da sempre nei film: fu un amore rotondo di anime sulla via del risveglio – quindi molto sensibili – placido, essenziale e silenzioso, un amore che mi ha fatto scoprire un muscolo che fino ad allora non sapevo neanche di avere, quello della bellezza, situato fra gli occhi della coscienza individuale e le porte della percezione del Cosmo.

Nel tempo ho scoperto che, adeguatamente nutrito,  quel muscolo è un seme dello spirito destinato a germogliare e schiudersi all’infinito, prima nella nostra vita poi in tutta la galassia, perché è il seme che determina la condanna che grava su ogni essere umano, quella alla gioia senza limiti, alla rinuncia ad ogni affanno, alla fioritura dei talenti, le cose che ci piace fare e che ci riescono bene! Sono convinta che questo sia un dato ineluttabile, e che a noi sia concessa solo la scelta del tempo del fiorire… perché il tempo è un elemento relativo, oggi lo dice anche la scienza, quindi un fattore umano più che divino.

Mi onora essere testimone di questo processo: davanti al giudice impietoso, l’ego lunatico e saccente, davanti a legioni di accusatori, i pensieri tristi, le emozioni che fanno male e i sogni trafitti, ci siamo anche noi… le guerriere del vento che, quando me o te lo aspetti, ti soffiano nell’orecchio ricordandoti di alzare lo sguardo e ricordare chi sei, un seme di luce, un parto delle stelle, un piccolo diamante in viaggio sulla Terra.

Sia Carla sia Master Bee mi hanno ricordato che la bellezza è ancora possibile, che è sempre possibile, anche negli attimi di dolore, quelli che se accolti con lo sguardo giusto ci incoraggiano a tirar fuori tutta la nostra luce. Quanto nettare nutriva il mio spirito nei momenti in cui Master Bee mi raccontava aneddoti dei suoi amici, maestri e insegnanti come Chagall, Picasso, Sartre, e dei suoi maestri del cuore, Ramana Mahrishi, Guru Kirpal Singh, Baba Bedi… mentre la vibrazione delle sue tele mi inondavano di magia, sacro e mistero!

Tanti anni fa una ragazza ebbe il coraggio di lanciarmi queste pietre: “Barbara, io non mi fido di voi terapeute perché siete tutte piene di teorie, figlie di papà e nate con la camicia, strabordanti di parole e lontane dalle vita!”. Quanto devo a quella ragazza! Non sapeva nulla di tutte le lacrime versate, delle grida, degli insulti, dei tradimenti, degli abbandoni, dei sogni infranti, degli sbagli, degli abbagli, eppure sapeva tutto dell’immagine che a volte ci piace dare di noi, per paura di non piacere o di restare sole e deluse. Eppure mi spronò tanto a toglier via quell’immagine, strato dopo strato, e con lei ogni promessa di salvezza che arrivasse dall’esterno – il fidanzato, il successo, il ritorno di Cristo… – . E mi ha fatto bene perché sono sempre più convinta che oggi non è più il tempo di salvatori esterni che molto spesso non fanno che deludere, dividere e schierarci in squadre diverse, ma il tempo in cui ognuno di noi deve salvare se stesso e offrire il suo contributo per la salvezza del mondo.

La fioritura dei talenti è certamente un atto dello spirito, non della ragione, perché quando abbiamo a che fare con i mondi interiori, le aspirazioni, le paure e le visioni delle persone  entriamo nel mondo del sacro, infero e beato,  dove risiedono forze molto più grandi di noi, le forze degli archetipi, le emanazioni più vicine alla Sorgente da cui tutto ha Origine. Per questo motivo è indispensabile che qualsiasi incontro tra aspiranti alla luce avvenga in un clima di fiducia sacra e incondizionata. Come esseri umani apparteniamo tutti a un’antica e sacra tribù: siamo i portatori della verità che lo spirito muove in ciascuno di noi, e abbiamo tutti la responsabilità di riportare alla luce questa verità e manifestarla nella nostra vita di ogni girono.

In conclusione quindi quello che mi sento di dirti è questo: io non sono perfetta né voglio esserlo più. Sono semplicemente una guerriera del vento che ha imparato, e ogni giorno continua a imparare, come far germogliare i piccoli semi di luce che brillano nel suo sole interiore e celeste.

Esistono mille modi diversi per farlo e quello che devi sapere è che tutti hanno a che fare coi doni che il Creatore ti ha nascosto nel cuore: il dono dell’autonomia; della fiducia in te stesso, negli altri e nell’Infinito; il dono dell’abbondanza; del potere personale; della meraviglia e della compassione; della creatività nella vita di tutti i giorni; del coraggio di lasciar andare ciò che non serve più; e poi di amare, curare, cambiare, viaggiare, vedere, brillare…

Se vorrai, quindi, sarò ogni mese qui con te per raccontarti lo schiudere di un dono, com’è stato per me e come potrebbe essere per te, per condividere pratiche di semina, fioritura e raccolta, in forma di lettere, video e scambi di qualche tipo, nel grande intento di rendere più preziosa la tua vita e al tempo stesso quella di tutte le persone che ami.

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