Elezioni in Sicilia, siamo destinati a essere governati da mafia e massoneria?

Elezioni in Sicilia, siamo destinati a essere governati da mafia e massoneria? di Gianluca Ferrara

Breve riflessione sul risultato delle elezioni siciliane: si tratta solo di una considerazione di “colore” dato che non mi stancherò mai di ripetere che i politici recitano solo un copione scritto dal vero potere. C’è poca differenza tra partiti se non si ha il coraggio di mettere in discussione il paradigma economico (e culturale) neoliberista. In Sicilia a vincere è l’ammucchiata messa su da un pregiudicato ultraottantenne noto mentitore seriale che ha creato un partito con una persona condannata per concorso esterno in associazione mafiosa. L’alleato Matteo Salvini, che fino a poco fa vomitava ogni nefandezza sul meridione, è un altro rivoluzionario di facciata che per poche poltrone ha votato una legge elettorale verosimilmente incostituzionale. La sconfitta di misura del M5S (che era favorito fino a pochi giorni fa) mi auguro possa far capire che non si vince tranquillizzando l’elettorato moderato… Più del 50% dei siciliani sono restati a casa… si tratta di gente delusa e arrabbiata che vuole un radicale cambiamento. La vera vittoria è restare aggressivi e “anti-sistema”come un tempo, coerenti con se stessi senza pensare solo ai voti dimenticando così che la vera vittoria è una rivoluzione sociale e culturale prima che politica. La vera vittoria, la vera democrazia è far partecipare il popolo tutto! Impegnarsi pragmaticamente affinché ciò avvenga.  Di Maio ha annullato l’incontro con Renzi, ma non lo poteva decidere la rete? Come quando la base decise di far andare Grillo da Renzi? Grillo che controvoglia seguì la volontà degli iscritti.

  Renzi è solo un Berlusconi 2.0, la pietra tombale di una sinistra che si è svenduta al potere economico finanziario. Il suo egocentrismo ha ucciso il PD un partito che si dichiara  di sinistra anche se poi si è alleato con tale Angelino Alfano che aveva creato un partito chiamato Nuovo Centro Destra. Per intenderci quello cui fa parte Beatrice Lorenzin che ha imposto il decreto legge fascistoide sui vaccini. L’unica buona notizia di tali elezioni è l’estinzione politica di questo pseudo partito che muta nome in base alla convenienza.

 Temo che se non ci sarà una presa di coscienza generale, se non si supera il concetto vetusto di “democrazia della rappresentanza” questo Paese è destinato a morire governato da democristiani al saldo della massoneria e della mafia.

Gianluca Ferrara

Condividi con i tuoi amici